{Come fare} Una semplice bustina porta confetti ad origami

Questo modello di sacchetto porta confetti di carta ad origami è uno di quelli che ho insegnato a fare nei workshop di CreativeMamy in fiera a Vicenza nel marzo scorso.
Allo stesso tempo, è una delle mie scatole più ammirate, soprattutto nella versione con le note che abbiamo realizzato per la prima Comunione di Giordano. Parlo al plurale, perché ho imparato a fare questo modello dalla mia socia Diletta (leggi la storia), che ha la passione per le scatole che vengono costruite ad origami da un singolo foglio di carta, senza incollature né tagli.
Come potete già capire, è una scatola semplice, ma al tempo stesso richiede molta attenzione, perché le pieghe devono incrociarsi con estrema precisione agli angoli del foglio e ai vertici della base, altrimenti la chiusura risulterà imprecisa o, peggio ancora, impossibile.

La scatola ad origami: materiale necessario

Basta molto poco per realizzare questo progetto:
– un foglio di carta quadrato, con il lato di 21 cm. La carta deve essere leggera, tra 80 e 100 g/mq, non di più – per capirci, va benissimo la carta da fotocopie o da origami. Io adopero anche la carta trasparente da 115 g/mq… ma bisogna stare attenti, perché non è facile da trattare, e con le pieghe rischia di spezzarsi!
– un righello da almeno 30 cm, che ci servirà per misurare e per segnare le pieghe;
– la stecca piega carta (o, come spiego nel tutorial, un sostituto);
– un attrezzo per fare i buchi;
– un nastrino o una palettina di legno sottile per chiudere la scatola.

Procederemo in questo modo: lavorando sul rovescio della carta, segneremo tutte le pieghe, indipendentemente se alla fine saranno a valle o a monte. Come al solito, io le tratteggerò a matita, ma naturalmente si dovrà usare solo la stecchetta piega carta!
Il modo più semplice per dirvi come devono risultare le pieghe è senz’altro quello di usare i simboli dell’origami: perciò indicherò con una linea tratteggiata – – – – – le pieghe a valle (rovescio contro rovescio), e con la linea mista – • – • – quelle a monte (dritto contro dritto).

Misuriamo 7 cm da ogni angolo, in modo da dividere ogni lato in tre parti, e con la stecca piega carta (NON con la matita… ve l’avevo già detto, per caso?) tracciamo le linee che dividono il foglio in nove quadrati. Ricordiamoci di mettere un tappetino rigenerante, o una piccola pila di fogli bianchi, sotto al foglio e teniamo la mano leggera, perché la carta sottile tende a spezzarsi.
Tracciamo anche gli inviti per le pieghe d’angolo, nei quattro quadrati più esterni.
Nei quadrati al centro dei due lati opposti segnamo invece dei triangoli, congiungendo gli angoli di quella che diventerà la base, con il centro di ogni lato. Mi raccomando, siate precisi in questa operazione, perché vi semplificherà di molto le piegature, e fate sì che tutte le linee siano nette e si incontrino  esattamente (lo so, vi avevo già detto anche questo).
Se avete dubbi, guardate lo schema qui sotto, che dovrebbe essere più chiaro!

Le linee da segnare per piegare la scatola origami

Cominciamo a piegare la carta nel senso indicato dai tratteggi, riaprendo ogni volta il modello. Alla fine dovreste ottenere qualcosa come questo:

Le piegature della scatola origami

A questo punto, basta seguire le pieghe per chiudere la scatola, e fare i buchi per il nastrino o la stecchetta!
Un trucco per fare i buchi con precisione è reggere la scatola al centro durante questa operazione.

Come tutti i bei progetti, anche questo si presta a diverse varianti: a me piace chiudere questa bustina con un nastrino passato su un lato in modo asimmetrico, bucando una sola volta. Con i due buchi, invece, posso inserire sia il nastro, sia la stecchetta: nella foto vedete l’ “effetto Giappone” che ottengo in modo semplice con uno stuzzicadenti piatto!

Varianti della scatola ad origami

Per la Prima Comunione di Giordano abbiamo invece dato evidenza agli incroci della carta e del nastro, tagliando gli angoli della carta e bucando le punte che si ottengono dopo la piegatura.

FattoConGioia :: Sacchetto portaconfetti

Questa misura di 21×21 cm è comoda da ritagliare a partire da un foglio A4 e contiene tranquillamente i tradizionali cinque confetti per le comunioni avvolti nel tulle; tuttavia si può utilizzare anche un foglio da origami di 15×15 cm, ottenendo una scatolina più piccola.

Per chi la apre, l’effetto sorpresa è assicurato, perché la scatola si apre del tutto rivelando e mettendo in evidenza il contenuto: per questo è una delle mie scatole preferite… e sono sicura che diventerà anche la vostra!

Buon lavoro!

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