Dieci consigli per il crafter elegante e consapevole

Usare le mani per disegnare e costruire cose nuove ci pone davanti a una grande responsabilità: usare quello che sappiamo fare per migliorare il mondo intorno a noi e la vita di chi ci circonda. È un obiettivo alto, che ha a che fare con il tipo di hobby o mestiere che scegliamo, ma soprattutto con la nostra maniera di praticarlo.

Una delle cose che mi stanno più a cuore è il consumo consapevole, in tutti i campi. Di solito lo riferiamo al cibo o agli abiti, ma si può applicare in ogni ambito: per questo ho scritto dieci consigli, rivolti a tutti i crafter, perché possiamo veramente portare un’etica e una consapevolezza nuova in tutto ciò che facciamo.

Abitua i tuoi occhi al bello

Prenditi del tempo per sfogliare riviste di moda, design, arte, arredamento, o frequentare siti Internet autorevoli che parlano di questi argomenti. Vai alle mostre, guarda la natura: alza gli occhi dai social network e dagli esempi di chi fa il tuo stesso mestiere, o finirai per copiarli, probabilmente peggiorandoli.
La cultura è alla portata di tutti: approfittane! Riempi i tuoi occhi di bellezza, e misura costantemente quello che fai con esempi alti in modo da rendere i tuoi lavori sempre migliori!

Ogni mercoledì, nelle mie storie di Instagram, faccio vedere una delle mie fonti di ispirazione, che sia la moda, la natura, un viaggio o quello che faccio con i miei bambini. Mercoledì prossimo guarda la storia nel mio profilo @fattocongioia… ma attento a non perderla, perché dura soltanto 24 ore!

Chiediti se lo useresti

Ho una cattiva notizia per te: i “lavoretti” se hai più di dieci-undici anni non hanno senso.
È giusto che le nonne si riempiano la casa di sciocchezze fatte dai loro nipoti, molto meno giusto che i parenti e gli amici si sentano in dovere di esporre o indossare cose brutte fatte da te. Chiediti se tu, al posto loro o a casa tua, lo useresti. Se rispondi “no”, butta senza pietà. O, meglio ancora, evita di iniziare.

Lavora come se dovessi vendere

Quando compri un prodotto artigianale, non ti aspetti la perfezione, ma la cura nei dettagli sì. Perciò tratta tutto quello che fai come se dovessi venderlo: materiali adeguati, cuciture perfette, angoli ben rifiniti, niente incollature a vista, congrua durata nel tempo.
Se fai una cosa per la prima volta, probabilmente non ti riuscirà bene come in una rivista: usala per te, e non costringere nessuno ad accettarla sorridendo come regalo.

Non comprare più materiale di quello che ti serve

Calcola prima quanto materiale ti serve per il tuo progetto e abbonda di pochissimo nel comprarlo, altrimenti finirai per riempirti la casa di avanzi di cose troppo piccoli per essere riutilizzati, ma troppo costosi per esser buttati.
Diffida delle confezioni grandi e delle offerte a quantità.
Se inizi una tecnica nuova, frequenta un corso, e se è disponibile procurati un kit: solitamente ha dentro tutto ciò che ti serve e poco più. Se alla fine del progetto in kit decidi che non fa per te, avrai sprecato poche risorse e non farai quasi avanzi.

Ricorda che "è nuovo" non significa "devo averlo"

Le fiere dell’hobbistica e le dimostrazioni sono fatte per vendere, perciò ad ogni edizione presentano oggetti nuovi e li vantano come indispensabili. Non è vero.
Frequenta questi posti per aggiornarti, ma sappi che non sei obbligata a comprare. Lascia passare del tempo, valuta, capisci se ti serve, e casomai ricontatta il venditore. Se non ce l’ha più, vuol dire che non serviva (vedi?).

Termina i lavori

Non c’è niente di più frustrante che avere la casa piena di lavori mai terminati, e, di conseguenza, del materiale che servirebbe.
Fai un grosso respiro, finisci bene e nel minor tempo possibile quella cosa che detesti, incorniciala e appendila: ti servirà a monito per non fare una seconda volta lo stesso errore!

Concentrati!

Anche a me piace fare tutto: cucire, ricamare, lavorare all’uncinetto… oltre alla carta, naturalmente, alla calligrafia e alle cose nuove che vorrei provare. Però ho accettato di essere una sola, che il mio tempo è poco… ma soprattutto i miei soldi e il mio spazio in casa!
Siamo tutti nella stessa situazione: perciò scegli un craft solo, e se vuoi provarne uno nuovo datti un tempo limite, trascorso il quale deciderai se restare su quello vecchio o adottare il nuovo. Farà bene alla tua autostima, al tuo portafoglio e al tuo ordine.

Usa materiali etici e sostenibili

Regola base: quello che costa poco spesso ha un lavoratore sfruttato che lo produce. Sei sicura di voler essere complice di questo?
Scegli materiali prodotti in modo etico, con certificazioni che assicurino che nessun lavoratore o risorsa naturale sono stati sfruttati per la sua produzione.
Ricorda che anche il “riciclo creativo” talvolta richiede una quantità di prodotti nuovi superiore a quelli da riciclare, e i risultati possono non essere all’altezza dello sforzo.
Privilegia i materiali naturali (lana, cotone… carta!) rispetto a quelli sintetici.
Smaltisci correttamente ciò che non usi più, avviando al riciclo il più possibile.

Regala, rivendi, scambia quello che hai in più

Quando riordini il tuo spazio craft, dimentica la frase “può sempre servire”, e sostituiscila con “può tornare utile a qualcun altro”.
Alcune associazioni che realizzano lavori, magari con persone disabili o anziane, oppure le scuole materne o altre istituzioni possono avere bisogno di materiali di base, soprattutto se di buona qualità. Informati se una di queste realtà è presente nella tua zona, contattali e senti se qualcuno dei materiali che non usi più può tornare loro utile.
Se ne hai in grande quantità, puoi rivenderlo su uno dei numerosi siti o pagine social dedicate a questo, oppure partecipare a uno scambio nei gruppi appositi.

Acquista da chi sa fare

Dietro ad ogni prodotto artigianale c’è una persona che lo ha studiato, progettato e realizzato e perciò conosce profondamente quello che sta facendo. Comprando da questi piccoli produttori sostieni il loro lavoro, la loro capacità di migliorare il mondo che li circonda e il loro approccio etico.
Ricorda che ogni oggetto che acquisti è il risultato un lavoro di ricerca che non puoi replicare a casa semplicemente pensando “prendo spunto e lo copio”: credimi, non verrà mai bene uguale.
Perciò acquista da chi sa fare, chiedi e ascolta la storia di ciò che hai in mano, e porterai a casa una cosa bella che ha in sé anche il valore di chi l’ha realizzata e la relazione che avete instaurato.

Oltre alle botteghe degli artigiani, esistono negozi che vendono solamente prodotti fatti a mano: il mio preferito, dove puoi trovare anche alcuni dei miei lavori, è Makerie Store, a Mirano (VE). Vale la pena scovare questi posti perché sono veramente degli “scrigni delle meraviglie”, in cui ogni pezzo è unico!

Quando leggi le interviste di questo blog, vedrai che è possibile acquistare ciò che queste meravigliose artigiane realizzano, andando nel loro negozio o contattandole attraverso Internet: approfitta di questi indirizzi e non perdere l’occasione di avere in casa tua un pezzo realizzato interamente a mano dalle migliori paper artist italiane!

Per diffondere il crafting sostenibile, condividi l’immagine che trovi qua sotto, oppure scarica e stampa il PDF “Dieci consigli per il crafting consapevole”.

Poster - Crafting elegante e consapevole
Clicca sull’immagine per scaricare il poster da condividere nei social network.
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